C'è un momento, tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate, in cui la Val di Fassa cambia passo. La neve si ritira verso le cime, i prati del fondovalle si riempiono di fiori, gli impianti riaprono uno dopo l'altro e i sentieri tornano a portare in quota. È la stagione ideale per chi ama camminare, per le famiglie con bambini e per chi vuole vedere da vicino le Dolomiti, dal Sassolungo al Sella, dal Catinaccio alla Marmolada.
Quando aprono gli impianti estivi
La stagione estiva degli impianti di risalita comincia in modo scaglionato. Alcuni impianti, come la funivia del Sass Pordoi, partono già verso metà maggio; la gran parte della rete apre tra la fine di maggio e la seconda metà di giugno, e la stagione si chiude indicativamente tra settembre e i primi giorni di ottobre, con qualche impianto che resta aperto più a lungo. Le date esatte cambiano ogni anno e da impianto a impianto: prima di organizzare un'escursione, verificate sempre calendario e orari sul sito ufficiale.
Il Panorama Pass
Per chi pensa di usare spesso gli impianti, l'ApT propone il Panorama Pass, la tessera estiva che permette di utilizzare una trentina di impianti tra cabinovie, funivie e seggiovie. Collega le principali zone escursionistiche della valle: Sassolungo, Passo Pordoi, Belvedere, Ciampac, Buffaure, Catinaccio, Alpe Lusia, Costabella e Col Margherita. Formule, periodi di validità e agevolazioni per bambini e famiglie variano di stagione in stagione: controllate le condizioni aggiornate prima di acquistarlo.
Sentieri per tutti i passi
La rete di sentieri della Val di Fassa è ampia e ben segnalata, e soddisfa esigenze molto diverse. Ci sono le passeggiate di fondovalle lungo il torrente Avisio, pianeggianti e adatte anche ai passeggini; ci sono le valli laterali, come la Val San Nicolò sopra Pozza o la Val Duron sopra Campitello, dove si cammina tra prati e baite; e ci sono gli itinerari d'alta quota, tra ghiaioni e forcelle, riservati a escursionisti esperti e ben equipaggiati.
Il nostro consiglio è di scegliere l'itinerario in base al gruppo più lento, di partire presto al mattino e di tenere d'occhio il meteo: in estate i temporali pomeridiani in montagna sono frequenti e arrivano rapidamente. Scarponi, giacca antivento, acqua e qualcosa da mangiare non devono mai mancare nello zaino, anche per le gite più brevi.
Con i bambini
Per le famiglie, gli impianti sono un grande alleato: permettono di raggiungere in pochi minuti altipiani e prati panoramici da cui partono percorsi facili, spesso con un rifugio come meta. Molte aree in quota propongono attività pensate per i più piccoli. Da Pozza di Fassa, dove si trova Casa Tania, la cabinovia del Buffaure è una delle porte d'accesso più comode verso la montagna.
I rifugi: la meta di ogni escursione
In estate i rifugi e le malghe diventano il cuore della vita in quota. Sono il punto d'appoggio per chi cammina, il posto dove fermarsi a pranzo con un piatto della tradizione ladina o dove passare la notte per vedere l'alba sulle cime. Molti aprono con l'avvio della stagione estiva e chiudono tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, insieme agli impianti che li servono. Se volete dormire in rifugio, prenotate con anticipo, soprattutto in agosto, e verificate le aperture prima di partire.
Non solo trekking
L'estate in valle offre molto altro. Gli impianti permettono di trasportare le biciclette e di esplorare itinerari di mountain bike in quota; chi ama il volo può provare il parapendio con istruttori qualificati; gli arrampicatori trovano pareti per ogni livello. E per chi preferisce rallentare, ci sono i paesi da scoprire, le chiese affrescate, i musei della cultura ladina e il relax delle terme di Pozza.
Il momento più bello della giornata
Se c'è un'esperienza da non perdere, è l'enrosadira: al tramonto, quando il sole è basso, le pareti di roccia dolomitica si accendono di rosa, arancio e viola per pochi minuti. Il Catinaccio, che domina la valle, è uno dei gruppi dove il fenomeno è più spettacolare. Un'ottima ragione per concludere la giornata all'aperto, con lo sguardo rivolto verso le cime.
Consigli pratici
- Luglio e agosto sono i mesi più vivaci; giugno e settembre sono più tranquilli, ma con meno impianti e rifugi aperti.
- In quota le temperature restano fresche anche in piena estate: vestitevi a strati.
- Controllate sempre bollettino meteo e stato dei sentieri prima di partire.
Per calendari degli impianti, eventi estivi e informazioni aggiornate, fate riferimento ai canali ufficiali dell'ApT Val di Fassa su fassa.com.
Dormire a Pozza di Fassa
Casa Tania offre due appartamenti indipendenti a Pozza di Fassa, nel cuore della valle: cucine complete, lavatrice, Wi-Fi, deposito per sci e biciclette e parcheggio pubblico gratuito a 50 metri. Uno per le famiglie fino a sei persone, uno per coppie e piccoli nuclei.