Il massiccio della Marmolada con il ghiacciaio innevato a sinistra e grandi pareti di roccia grigia, pascoli verdi e boschi in primo piano, cielo azzurro con nuvole bianche
Il massiccio della Marmolada con il ghiacciaio innevato a sinistra e grandi pareti di roccia grigia, pascoli verdi e boschi in primo piano, cielo azzurro con nuvole bianche — foto: Geppego · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Salendo verso l'alta Val di Fassa, poco sopra Canazei le strade si dividono: una sale al Passo Pordoi, l'altra al Passo Fedaia. Sono le due strade che portano al cospetto delle montagne più celebri della zona, la Marmolada e il Gruppo del Sella con il Sass Pordoi. Vale la pena dedicare a questa zona almeno una giornata intera, meglio se limpida.

La Marmolada, Regina delle Dolomiti

Con i suoi 3.343 metri di Punta Penia, la Marmolada è la vetta più alta delle Dolomiti ed è chiamata la "Regina". Il suo versante nord è coperto dal ghiacciaio più esteso delle Dolomiti, dal quale nasce l'Avisio, il torrente che scorre lungo tutta la Val di Fassa. Fa parte dei paesaggi riconosciuti dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità nel 2009.

Negli ultimi decenni il ghiacciaio si è molto ridotto: vederlo oggi è anche un'occasione per riflettere sul cambiamento del clima in alta montagna. Ricordate che il ghiacciaio è un ambiente d'alta quota: si ammira dai sentieri e dalle terrazze panoramiche, e ci si avventura sopra solo con una guida alpina.

Passo Fedaia e il suo lago

Il Passo Fedaia, a circa 2.057 metri, si trova proprio ai piedi del versante nord della Marmolada ed è raggiungibile in auto da Canazei. Qui si allunga il lago di Fedaia, un bacino artificiale creato con la costruzione di una diga negli anni Cinquanta, a circa 2.053 metri di quota. Dalle sue sponde la vista sul ghiacciaio è ravvicinata e spettacolare, soprattutto nelle prime ore del mattino.

Oltre il passo si scende in Veneto, verso Malga Ciapela: da lì parte la funivia che sale fino a Punta Rocca, a 3.265 metri, con una stazione intermedia a Serauta dove si trova il Museo Marmolada Grande Guerra, dedicato al fronte che correva su queste cime tra il 1915 e il 1918. Verificate aperture e orari sul sito del gestore prima di partire.

Il Viel del Pan: il sentiero con la Marmolada di fronte

Tra il Passo Pordoi e il Passo Fedaia corre il Viel del Pan, uno dei sentieri panoramici più amati delle Dolomiti. Il nome significa "via del pane": un tempo lo percorrevano i mercanti provenienti dal Bellunese per portare la farina nelle valli ladine, evitando le strade di fondovalle.

Si parte dal Passo Pordoi con un primo tratto in salita, poi il sentiero prosegue a mezza costa con saliscendi leggeri, sempre con la Marmolada e il lago di Fedaia davanti agli occhi. È considerato un itinerario facile e molto frequentato, adatto a chi ha un minimo di abitudine a camminare in montagna; con i bambini piccoli è consigliato lo zaino portabimbo al posto del passeggino.

Il Passo Pordoi e il Sass Pordoi

Il Passo Pordoi (2.239 metri) collega la Val di Fassa con la valle di Livinallongo ed è uno dei quattro passi della Sellaronda. Da qui parte la funivia che in pochi minuti supera la parete verticale del Sella e arriva al Sass Pordoi, a 2.950 metri: è la cosiddetta "Terrazza delle Dolomiti".

Dall'arrivo si apre un panorama a 360 gradi che, nelle giornate limpide, abbraccia la Marmolada, il Sassolungo, le Tofane, le Pale di San Martino e, all'orizzonte, le Alpi austriache e svizzere. Dal Sass Pordoi partono anche itinerari d'alta quota, come la salita al Piz Boè: sono percorsi per escursionisti esperti e ben equipaggiati, da affrontare solo con meteo sicuro.

Come organizzare la giornata

  • Partite presto: la luce del mattino è la migliore per le foto e i parcheggi ai passi si riempiono in fretta nei periodi di alta stagione.
  • Vestitevi a strati: a quasi 3.000 metri fa freddo anche in piena estate, e il vento può essere forte.
  • Controllate il meteo: con nuvole basse il panorama sparisce e i temporali pomeridiani in quota sono frequenti.
  • Verificate le aperture: funivie e sentieri in quota hanno stagioni precise, che possono cambiare di anno in anno.
  • Una sola giornata, tante opzioni: si può salire al Sass Pordoi al mattino, percorrere il Viel del Pan nel pomeriggio e rientrare in valle passando dal lago di Fedaia.

Anche d'inverno

La funivia del Sass Pordoi è uno degli impianti con la stagione più lunga delle Dolomiti e funziona anche d'inverno, quando la terrazza si affaccia su un paesaggio completamente innevato. In inverno il Passo Pordoi è inoltre uno dei passaggi della Sellaronda per chi scia. Per aggiornamenti su impianti e viabilità potete fare riferimento ai canali ufficiali della valle su fassa.com.

Dormire a Pozza di Fassa

Casa Tania offre due appartamenti indipendenti a Pozza di Fassa, nel cuore della valle: cucine complete, lavatrice, Wi-Fi, deposito per sci e biciclette e parcheggio pubblico gratuito a 50 metri. Uno per le famiglie fino a sei persone, uno per coppie e piccoli nuclei.